Mentre i mercati reagiscono agli eventi internazionali, in Vallagarina la comunità continua a distinguersi per un approccio concreto e trasparente all’uso di Bitcoin, grazie all’esperienza pionieristica di Comproeuro.

L’articolo descrive come, in scia alle elezioni presidenziali USA, Bitcoin abbia segnato un nuovo massimo storico oltre i 75 mila dollari, rilanciando l’attenzione anche sul caso trentino della “Bitcoin Valley”.
Al centro del racconto c’è Comproeuro di Rovereto, definito primo punto fisico in Europa dedicato alla scoperta, acquisto e vendita di Bitcoin, con una presenza in via Rialto valorizzata come presidio di fiducia, consulenza e trasparenza per cittadini e imprese. Il fondatore Marco Amadori spiega che il valore della sede fisica sta nell’accompagnare l’utente con informazioni, formazione e consulenze, oltre la mera compravendita, nel pieno rispetto delle norme. Il pezzo ricapitola i tratti distintivi di Bitcoin (decentralizzazione, resistenza alla censura, offerta limitata a 21 milioni) e l’evoluzione del prezzo fino a circa 70.000 euro, ricordando la fase di rallentamento post 2017–2018 e la ripresa successiva. Si segnala un crescente riconoscimento politico e regolatorio: sostegni in campagna elettorale (Trump e Harris), percorsi normativi più chiari tra USA ed UE e la proposta Lummis per una riserva strategica in Bitcoin negli Stati Uniti.
Vengono citati i casi di El Salvador e Repubblica Centrafricana che hanno adottato Bitcoin come valuta legale, insieme all’interesse del settore finanziario tradizionale (J.P. Morgan, BlackRock, Fidelity) e di grandi aziende (MicroStrategy, Tesla, PayPal). L’articolo sottolinea anche l’uso di Bitcoin in Paesi con valute instabili come Turchia e Argentina, a scopo di tutela dall’inflazione. Sul piano locale, la “Bitcoin Valley” è narrata come iniziativa spontanea nata dal basso nel 2013, diventata laboratorio condiviso tra commercianti e cittadini. Oggi in regione si stimano circa 60 esercizi che accettano Bitcoin, con densità pro capite elevata rispetto al resto d’Italia e pagamenti facilitati dal sistema BitcoinPos sviluppato da Comproeuro.
I benefici citati per le imprese includono accesso a nuova clientela, minori tempi/costi di transazione, maggiore visibilità e fidelizzazione. La rinnovata visibilità mediatica è accostata a servizi TV e articoli internazionali, confermando Rovereto come meta per i “bitcoiners”. Dati dell’Osservatorio del Politecnico di Milano parlano di 3,6 milioni di italiani e 562 milioni di persone nel mondo che possiedono cripto nel 2024, +20% anno su anno. In chiusura, si richiama l’attenzione sulle truffe online e sul ruolo protettivo del presidio fisico, con un invito a cogliere l’opportunità economica per l’ecosistema trentino.
Articolo originele: Il Dolomiti




