Nel bar “Mani al Cielo” di Rovereto, cuore della Bitcoin Valley, Giampaolo Rossi accetta pagamenti in Bitcoin dal 2015: si paga via app e QR code, tra esercenti “prudenti” che convertono subito in euro e “avventurosi” che trattengono BTC; con i servizi di inbitcoin, sconti dedicati e pagamenti anche a fornitori e dipendenti, le transazioni in cripto valgono oggi circa il 2–3% degli incassi.

L’articolo di Millionaire racconta il caso del bar “Mani al Cielo” a Rovereto, nella cosiddetta Bitcoin Valley, dove dal 2015 si accettano pagamenti in Bitcoin e la criptovaluta è diventata tema di discussione quotidiana tra clienti e commercianti. Il titolare Giampaolo Rossi ricorda la prima transazione da 3 euro, saldata con 4,95 millesimi di Bitcoin, spiegando che la curiosità lo ha spinto a informarsi e a sperimentare il nuovo metodo di pagamento.
L’operatività è semplice: basta un’app sullo smartphone e la scansione di un QR code per chiudere la transazione, con tempi rapidi e un processo intuitivo per cliente ed esercente. Marco Amadori, tra i primi in Italia a sviluppare servizi su Bitcoin e blockchain, distingue due profili di esercenti: i “prudenti”, che convertono gli incassi in euro, e gli “avventurosi”, che trattengono i BTC; sottolinea inoltre che le transazioni possono essere più sicure delle carte tradizionali e che sono possibili promozioni e sconti per chi paga in Bitcoin.
Con i servizi di inbitcoin, i commercianti possono attivare soluzioni e assistenza a pacchetto per integrare i pagamenti in cripto nella gestione quotidiana. Rossi ammette errori iniziali e qualche perdita dovuta all’inesperienza, ma afferma di aver compreso col tempo i vantaggi concreti, tra cui la possibilità di transare ogni giorno dell’anno, anche nei festivi. Oggi paga in Bitcoin alcuni fornitori e offre ai dipendenti la scelta di ricevere una quota dello stipendio in BTC, mentre le transazioni in criptovaluta rappresentano circa il 2–3% del totale, diffuse soprattutto tra persone tra 35 e 50 anni spinte da curiosità e voglia di innovare.
In chiusura, il pezzo lascia aperta la domanda: costume o rivoluzione, sarà il tempo a dirlo.
Articolo originale: Millionaire




