A 3 anni di distanza, Le Iene tornano nella “Bitcoin valley” di Rovereto: cosa è cambiato? Vaccari: “La pandemia ha spinto le persone ad avvicinarsi”

Tre anni dopo il primo servizio, Le Iene tornano a Rovereto per un “tagliando” alla Bitcoin Valley: per Nicola Vaccari (Inbitcoin) la novità non è il prezzo ma la libertà d’uso del proprio denaro; la pandemia ha accelerato curiosità e adozione tra i privati, mentre il presidio fisico Compro Euro sostiene scelte consapevoli in un progetto aperto al territorio.

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L’articolo racconta il ritorno delle Iene a Rovereto, tre anni dopo il primo servizio, per capire come sia evoluta la “Bitcoin Valley” trentina e quale sia lo stato attuale dell’adozione locale di Bitcoin nei pagamenti quotidiani. Nicola Vaccari, direttore finanziario di Inbitcoin, sposta l’attenzione dal prezzo alla dimensione di libertà: la possibilità di usare il proprio denaro ovunque, in un esperimento economico e sociale che si misura nella vita reale e non nei “salotti”. La pandemia ha agito da acceleratore: in un contesto di incertezza, molte persone hanno cercato di capire come proteggere e diversificare i risparmi, avvicinandosi a Bitcoin con maggiore motivazione e domande concrete. In questo percorso, il presidio fisico Compro Euro offre informazione e accompagnamento per scelte consapevoli, suggerendo di “dedicare tanto tempo e poco denaro” per evitare errori e delusioni.

La base trentina, percepita come garanzia di serietà, ha attratto utenti da tutta Italia, ma Vaccari osserva che, mentre in Trentino prevalgono i privati, altrove sono cresciute anche le aziende interessate; restano invece timide le istituzioni pubbliche, nonostante una mozione del 2017 avesse aperto spiragli di sperimentazione. Tra le idee citate, un “Pat‑coin” locale per trattenere risorse in Trentino e migliorare trasparenza e rapidità della spesa pubblica, accanto a una visione di progetto “aperto” dove la competenza è messa a disposizione di chi voglia partecipare. Nel 2021 il valore stimato di Bitcoin attorno ai 40 mila euro fa da sfondo a un messaggio chiave: più che un asset, Bitcoin è un fenomeno sociale e tecnologico che richiede cultura finanziaria, strumenti adeguati e pragmatismo operativo.

Articolo originale: il Dolomiti

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