Replica alla narrazione di “addio ai Bitcoin” a Rovereto: Marco Amadori (inbitcoin) contesta il titolo della Stampa, segnala che molte testimonianze positive non sono state incluse e che i negozi che accettano BTC sono in aumento; Nicola Vaccari (Bmanity/Comproeuro) richiama convenzioni con Confcommercio e continuità dei servizi pubblici, definendo la Bitcoin Valley “la più grande demo live d’Europa”

L’articolo di Cryptonomist risponde al pezzo della Stampa del 30 novembre 2018 che, con il titolo “La capitale italiana delle criptovalute abbandona i Bitcoin”, suggeriva un arretramento dell’esperienza di Rovereto, la cosiddetta Bitcoin Valley. Interpellato, Marco Amadori (CEO di inbitcoin) sostiene che il quadro proposto sia sbilanciato: molti esercenti sono stati intervistati ma non tutti pubblicati, con prevalenza di testimonianze negative, mentre sul territorio si osserva un aumento dei negozi che accettano BTC e novità in arrivo. Amadori precisa che alcune esperienze critiche risalgono al 2015, prima dell’operatività di inbitcoin (2016), e che in vari casi la rinuncia ai pagamenti in cripto è dipesa da incompatibilità organizzative o da inadeguatezza tecnologica (esercizi che usavano hardware obsoleto), non da un rigetto del modello. Nicola Vaccari (co‑founder inbitcoin, CEO Bmanity/Comproeuro) aggiunge che elementi citati come segnali di “ritirata” erano semplici spostamenti o casi episodici, mentre il servizio pubblico che accetta Bitcoin è rimasto attivo e nel frattempo sono state avviate collaborazioni con Confcommercio, l’unione artigiani e il consorzio dei commercianti del centro. Vaccari definisce Rovereto “la più grande demo live d’Europa” per Bitcoin, osservando che i punti che accettano BTC aumentano e che l’ecosistema resta visibile e operativo. In chiusura, Alessio Salvetti (Bcademy/Impact Hub Trento) sottolinea la distinzione tra adesione opportunistica e adesione valoriale: chi entra solo per lucro tende a uscire quando il ciclo non premia, mentre chi vede in Bitcoin un’alternativa al sistema centralizzato ne accetta la logica di responsabilità individuale e consenso, oltre la contingenza dei prezzi. Nel complesso, il pezzo ribalta l’“abbandono” in continuità e maturazione dell’esperienza locale.
Articolo originale: Criptonomist




